La pelle couperosica si riconosce subito perché causa un rossore in viso che solitamente si concentra in alcune zone, come fronte, mento e zigomi, ma che si può poi estendere interessando anche altre parti del volto e non solo.
Questa infiammazione è molto problematica, sia perché causa una spiacevole sensazione di pelle secca e che tira, sia perché l’arrossamento e i capillari rotti viso fanno sì che chi ne soffra sperimenti disagio e ansia nel relazionarsi con gli altri.
Inoltre, la pelle couperosica si accompagna spesso alla comparsa di imperfezioni, come acne e pustole, risulta piuttosto spenta e priva di elasticità e possono comparire anche piccole vene e capillari in viso.
Pelle couperosica: qualche informazione e approfondimento
La couperose interessa soprattutto le donne over 30, ma non risparmia nemmeno gli uomini che hanno una pelle delicata e sensibile. Il segno più evidente di questa problematica è il rossore in viso che però si può estendere anche a occhi e décolleté nei casi più gravi.
La couperose è il primo stadio di quella che è un’infiammazione cronica della pelle, la rosacea, difficile da risolvere completamente e che quindi deve essere presa in tempo e tenuta sotto controllo.
Infatti, la rosacea può avere varie forme arrivando a interessare le ghiandole sebacee e, in questo caso, non solo può causare bruciore e rossore, ma anche fastidiosi inestetismi come papule e acne.
Il primo passo per risolvere la couperose, quindi, è scegliere cosmetici giusti con azione lenitiva, anti-infiammatoria e stimolante della microcircolazione.
La pelle con couperose presenta un rossore in viso che è dovuto a una disfunzione del microcircolo sottocutaneo: i capillari si dilatano e, se il sangue che rimane stagnante all’interno è molto, diventano visibili in viso.
Molto spesso, i capillari in viso diventano poi ancora più evidenti se si verificano sbalzi di temperatura o in seguito a emozioni e stress.
La pelle del viso, in questi casi, appare priva di luminosità, secca e poco elastica e la situazione peggiora quando la rete di capillari diventa evidente.
Quando poi si tratta di rosacea, possono aggiungersi anche altri inestetismi. Ecco perché è bene trattare subito la pelle couperosica con trattamenti specifici.
Pelle con couperose creme giuste per prevenire e curare
Il trattamento per ridurre i sintomi della couperose prevede anche l’adozione di uno stile di vita salutare, riducendo alcool e fumo, privilegiando alimenti a basso contenuto di zuccheri e ricchi di vitamine e riducendo le spezie piccanti che spesso peggiorano l’infiammazione.
Tuttavia, in caso di couperose, le creme giuste possono davvero fare la differenza nel prevenire la sua comparsa e nel trattamento delle manifestazioni cutanee. Ovviamente, trattandosi di una pelle problematica e molto sensibile, le creme devono essere formulate in maniera specifica per essere delicate e rispettare il naturale film protettivo della cute.
Ad esempio, i trattamenti per la couperose devono privilegiare ingredienti naturali rispetto a sostanze chimiche che, invece, possono peggiorare la situazione e essere senza alcool, conservanti e parabeni ed essere provviste di filtri UV.
Molto spesso, le migliori creme per couperose hanno una formulazione a base di piante con azione protettiva e rinforzante dei capillari del viso. In questo modo si può evitare che compaia l’antipatica “farfalla”, ovvero una rete che si dirama su guance e fronte causata dalle piccole vene visibili sul volto.
È consigliato scegliere un kit di prodotti specifici per pelle con couperose che includa, oltre alla crema, anche trattamenti come siero e detergenti per ottenere maggiori risultati in minor tempo.
In alcuni casi, la crema può non bastare per risolvere questo problema della pelle ed è bene affidarsi a un apposito trattamento laser da effettuare dal dermatologo: in poche sedute si potranno cancellare le vene più superficiali riacquistando una pelle lenita, con un colorito chiaro, omogeneo e luminoso.